Orbello

Svuota
Quantità

CARATTERISTICHE DEL VINO

La nostra interpretazione del “vino di famiglia”, frutto di un assemblaggio di uve Nebbiolo, Vespolina e un tocco di Carbenet Franc provenienti dai vigneti più giovani. Piacevole e croccante, senza rinunciare alla classe che cerchiamo nei nostri vini.

 

VITIGNI: Nebbiolo 90%, Vespolina 5%, Cabernet Franc 5%

 

PRIMA ANNATA DI PRODUZIONE

1980

DURATA MEDIA MACERAZIONE

10 giorni Fermentazione malolattica durante la primavera successiva in legno

VINIFICAZIONE

Diraspa-pigiatura Fermentazione classica in vasche in acciaio inox con rimontaggi e delestage

 

AFFINAMENTO

12 mesi in barriques in rovere francese da 228 litri

ATTITUDINE ALL’INVECCHIAMENTO

oltre i 10 anni

NUMERO BOTTIGLIE PRODOTTE

15000

 


CARATTERISTICHE DEI VIGNETI

ETÀ MEDIA VITI IN PRODUZIONE

15 anni

GIACITURA

collinare

ESPOSIZIONE

Sud-Ovest / Sud-Est

 

SISTEMA DI ALLEVAMENTO

guyot classico

EPOCA DI VENDEMMIA

inizio ottobre

ALTITUDINE

270-350 metri s.l.m.


TERROIR

 

La viticultura in questa zona vanta una tradizione antica e consolidata, già in epoca Romana Plinio il Vecchio elogiava queste viti per le caratteristiche qualitative e la sua grande diffusione.

Questi luoghi sono dedicati alla vite da secoli infatti già nel medioevo si assiste ad un aumento delle zone destinate alla viticultura a cui segue una maggiore offerta di vini.

Un importante cambiamento avvenne nel XVIII secolo grazie ad una forte innovazione che coinvolse il settore agricolo, questo portò ad uno spostamento delle coltivazioni di vite nelle zone collinari. Questa tradizione vitivinicola viene anche testimoniata dai dipinti raffiguranti Bacco presenti all’interno palazzo adiacente l’attuale vigna, ciò fa comprendere come questa cultura fosse radicata nell’area.

La coltivazione e mantenimento delle vigne è il frutto di un impegno secolare da parte di diverse famiglie le quali si sono succedute nella cura dei terreni dove sorge l’attuale tenuta. Vi sono alcune testimonianze le quali indicano la famiglia Avogadro come la prima, di cui si ha attualmente traccia, che si dedicò a questa attività, inseguito nel 1808 la famiglia Rosazza (dopo un secolo divenuta De Lachenal ) acquistò il palazzo e i terreni adiacenti mantenendo viva la tradizione vitivinicola ed infine la famiglia Sella rilevò la tenuta continuando a coltivare e curare le vigne attraverso l’azienda vitivinicola famigliare “Tenute Sella”.